FRACIA - Chiuro (SO)

“Bella e buona scoperta”
4 su 5 stelle

 
Conosco la zona Fracia perchè, da bambino, passavo almeno tre mesi in vacanza a Chiuro (dove nacque mio padre e dove ho ancora parenti). L'anno scorso, nel periodo ferragostano sono arrivato fino al parcheggio, ma non avendo trovato indicazioni precise ho creduto di avere sbagliato strada e me ne sono andato. Quest'anno invece ho scoperto che ero nel posto giusto anche se un cartello segnaletico sopra la bacheca in legno e ben visibile non guasterebbe. Grande scoperta l'esistenza di questo ristorante immerso nel vigneto. Posizione bellissima e ventilata (cosa che in pieno agosto non è da trascurare) inserito fra i vigneti Fracia della azienda Nino Negri. E' raggiungibile facilmente dalla statale Sondrio-Bormio. Nella piana di Chiuro fra i vari capannoni c'è la strada che porta al Fracia. Imboccatela e proseguite diritto, sempre diritto, non lasciatevi ingannare dalla strada che svolta a sinistra. Proseguite ancora diritto dove la strada si stringe e non preoccupatevi se verso la metà del percorso (breve) la strada diventa sterrata. In fondo dovete fermarvi perchè è finita. Parcheggiate, guardate la cascatella e poi imboccate una salitina (breve, ma che potrebbe farvi aumentare l'appetito). Al primo slargo a sinistra troverete un cancello, entrate: siete arrivati. L'accoglienza è simpatica e non se la tirano per niente. Ho avuto la sorpresa di trovare un maestro (cosi vengono chiamati i cuochi) che, pur essendo nativo dei dintorni, ha frequentato la cucina di Perbellini (Isola Rizza - Verona e per me uno dei grandi della cucina italiana). Fortunatamente Luca Cantoni, questo è il nome dello chef , non applica gli stessi prezzi. Cosa dire delle specialità, io gioco in casa considerata la mia origine, però posso confermare che la qualità è alta ed il prezzo proporzionato. Le proposte del menù sono solitamente di 4 antipasti, 4 primi e 4 secondi e variano in continuazione. il tutto preparato al momento. Il vino naturalmente un ottimo fracia 2008, non manca però neppure lo champagne. I cuochi sono degli artisti e quindi dobbiamo laciarli creare utilizzando il tempo necessario. In un posto del genere bisognerebbe dimenticare la fretta. Per chi non conosce ancora questa realtà: merita una visita (sono molto graditi i buongustai....).
Alla prossima...
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